Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 66
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0252
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0252
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
66

Tale dai vizj popolari estrae
Saggio legislator con l’alta mente
Forza al comuii, virtù j ricchezza, onore
S’egli dai patrj beni, e non d’altronde
Tragge alimento , è vita il lusso industre
Anima, che si mesce al corpo iinmenso
Dello stato , e ogni parte agita e scalda :
È ii lusso il bel legame , onde a'bisogni
Del povero sovvien l’oro del ricco .

Nè la rigida Sparta alcun rammenti ;

Le ferree leggi, e i cinici instituti
Dello stoico Licurgo . À1 cielo i rami
Poco stender potea pianta di fimo
Non ben satolla , dalla man non culta
Di dotto agricoltor. La ricca Atene
Ernula bilanciè molti e molt'anni
Lo spartano potere , e il franse alfine
A Leuttra e a Mantinea ia pingue Tebe
Del commercio l’onor la Grecia ascose
Sotto il velame dell’ argoica nave ,

Che delle merci achive onusta il seno,
Cambiolle priina a barbare contrade ,

E portè vincitrice al patrio lido
L’aureo tosone ; ed or naviga in cielo <

A1 più saggio dei re l’onda eritrea
Dal dubbio Ofhr solcavano le flotte
Grayide d’oro . All’attico commercio
loading ...