Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 68
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0254
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Onde crescano a noi flotte noyelle (g4)r
Onde a noi scenda Argo noyella un giorno
Queste di te , Signor , opere degne ,

E queste son degne d’Atene e Roma.

ALLA MAESTA
Dï ELISABETTA

Regi/ia di Spagna,

Mandandole il Neutonianismo .

XYI11.

kSe alcun sguardo giammai gli occhi reali
Lascian cadere in su privata carta,

Se il ragionar del mondo allettar puote
Oolei che a governario è ayyezza e intesa j
Con un guardo soyrano omai soccorri
Queste , Signora, e a non temer conforta,
Che solitaria già filosofia,

Or cortigiana ; il polveroso manto
Omai deposto, il vago annoda in vece
Cinto di vezzi e di lusinghe intesto
Acciô non più Newton del nostro mondo
Sia a ia metà più bella ignoto dio.

Chi nel silenzio di remota cella
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