Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 115
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0301
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III.

Ombrosa selva, u’par cbe l’aria spirî
Più dolce a consolar miei lunghi guai,

Fida piaggia, dov’io talor trovai
Qualche conforto a miei gravi martiri 3

O riposti d’amor dolci ritiri
A pensier nostri amici, e come mai
Fie che non v’ami ognor, com’io v’amai,

O ch’altrove lo stil volga e i desiri?

Ma ben vorrei, che al grave e tristo core
Quella pace rendeste antica, ch’ora
Qual rara nebbia è gita innanzi al sole.

O care , oneste , umil, dolci parole,

Voi l’avete dal cor fugata allora,

Ch’io v’ascoltava per lo mio peggiore*.
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