Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 129
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0315
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0315
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
129

XVII.

Oimè ! che il duro di> che da gran tempo
Già soprastava a la mia stanca vita,

Che fora meglio assai, ch' anzi il suo tempo,
Poichè a tal m’attendea, fosse fornita,

Oimè ! ch’ègiunto, e l’alma colorita
Guancia, eibegliocchi, e’lbelguardo,cheuntempo
Mio conforto era solo e sola aita,

Tutto oimè ! tutto io veggio tormi a un tempo.

Felici amici miei, voi che restate î
A voi mirar non si contende il viso,

Che puote far beato chi lo vede.

lo altrui farô , da voi, lasso, diviso ,
Co’sospir miei di sua bellezza fede :

E le fere e gli augei ne avran pietate.
loading ...