Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 130
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0316
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XVIII

JDimque la pura mia si lunga fede y
Lo stil, che Iia preso voi sola per segno y
Ch’ onor vi dà tra ogni più destro ingegno,
Çuanto già il cigno d’Arno a Laura diede

JNFon che impetri da voi talor mercede,
Vostr’ira doppia ognora , e vostro sdegno?

Ah ! che omai questa vita io prendo a sdegno,
S’altro piacer da lei non mi procede .

Chi detto avria, che di si dolce seme
Si amaro frutto un di mieter devea,

Assenzio e hel, che l’alma rode ognora ?

Poi costei, perch’io pianga o perch’io mora 7
JVulla del languir mio cura la preme ;

Come non fosse di mia morte rea.
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