Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 145
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0331
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Per Monaca.

XXXIII.

Gentil clonzella , che il nemico nostro,
EFartesua, che inganna altrui schernita,

Ne la più verde etate e più iiorita
Ti chiudi in sacro e solitario chiostro ;

Ben felice se’îu, e ben n'hai mostro
<Qual parte aggia a seguir chi a immortal vita
Securo poggiar vuol. Ma donde aita
Arem noi, che ne scampi cla cpiel mostro ?

Deh ! quante reti, e quanto visco ha seco !
E chi sol porria trarne in lui mirando,

Sordo l’ha fatto nostra indegnitate,

Tu per noi il priega, e movilo a pietate^
Che ’l puoi ben far, quancF ei talora teco
Si star^ dolcemente ragionando.
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