Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 152
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0338
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X L.

Pur vi riv^ggio, o da me sempre colti ?
Qual cosa cara più che gemme ed oro ,

Dati a questa città per suo tesoro ,

Superbe logge, e fini marmi e scolti »

Deh î se voi foste de l’etate tolti
A Finvid’unghia, e con voi insiem lo foro
Questi, ch’io veggio in questo augusto foro
Da pennel raro efsigiati volti;

Deh ! non si spieghin que’bei frutti in ombra,
Onde si crebber le belle arti un giorno ;

Che ancor da lunge il grido tuo rimbomba ;

Ma voi del prisco onor, voi chiara tromba
Quel bel puro candor, semplice adorno
Mostrate a quei, cui fosca notte ingombra.
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