Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 188
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0374
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0374
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Al signor
Paolo Brazolo *

o amabil giovane, cui le latine
Muse , e 1’ acaiche d’ invidia punte
A gara invitano, tolgonsi a gara,

O del più nobile sangue germoglio,

Poss’ io pur credere , gentil Brazolo,
Che quell’aureolo nodo di santa
Vera amicizia, che a Febo piacque
Fra noi di stringere, non sia giammai
Per sciorsi. al voîgere de gFinvid’anni,
Che propio seinbrasi a le più belle
Cose ne movano più cruda guerra?

O beatissimo me cento volte,

O beatissimo sovra mai quanti
Quest’aria spirano uomin mortali,

Se mai per sciogliersi non he tal nodo !
Deh ! fallo , pregoti, fallo , Brazolo ,

Se mai del vivere talor gustasti,

Garzon dolcissimo , ciô , ch' è più dolce
Io non ho invidia al re de’ Persi,

Che tanti dicesi aver contesti
Letti diporpora, contesti d’oro:
lo non ho invidia a Giove istesso,

Se mai per sciogliersi non fie tal nodo *
loading ...