Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 192
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0378
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Bello è il vedere intanto
Ondeggiar l’aureo crine,

Onde sua dolce rete Amor tessè .

Ma più bello è il vederla
Leggiadra pastorella

Gli occhi in giro vibrar, fiamma d’amor
E bello è udir frattanto
Dir ciascun sospirando :

Chè non mi feste, o dei, nàscer pastor ?
Non sx veloce è lainpo,

Che innanzi nembo estivo
Di nube in nube percotendo va^

Come una pronta aei'ea
Capriola , che costei,

Quando meno il credete , scioglierà *
Qual per la notte tacita
Suol la candida luna
De le stelle la danz:a in ciel guidar s
Tal sovr’ogiTaltra prima
Suol Tagile Bettina
In notturno teatro sfavillar .

Or se la quarta, o Grazie,

A! vostro coro aggiunsi,

Contro il vero mentito io già non ho .

E non dee forse a l’Itala
Ceder la bella Galla,

La leggiadra e Vezzosa Camaîigo'?
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