Michelessi, Domenico; Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 1) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-1]

Seite: 199
DOI Seite: 10.11588/diglit.28020#0385
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd1/0385
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
J99

II vero amore egli è i ^

La gentil schiera, e incontro a morte ardita 165
Le mani, come a noi, dietti natura 172.

Lidia, poichè mi trassi a la cittate 128

Mentore mio , per cui da prima dato 127

Nè tanto Apollo , de’ suoi doni avaro 171

Nè tu igrand' archi, o i simulacri, o iponti 140
A1 sig. Francesco Maria Zanotti.

Noi, ch’’n lontanafeo diversa sponda. A1 m. 155
Non Farnace o Tolomeo 181

Non laLeshoa. In lode della sig. LauraBassi. 173
O amabil giovane, cui le latine 188

A1 sig. Paolo Brazolo.

O hen nata, felice, e al cieîo cara i5o

O cagnolina, se chiamando vai 117

O di selve, e di ninfe, o d’odorate i3y

O dolce strada ond’io passar solea i34

O lieta sovra ogni altra , alma isoletta i56
Oimè / che il duro dï, che da gran tempo 129
Oimèï che il fatal ternpo è giunto omai 12.5

Oimè V aria gentil del caro viso 116

O lume di I'inegia inciito e raro 1 yq

Omhra del gran Britanno, a cui d’intorno i58
In lode della sig. Laura Bassi.

Qmbrosa selva, u par c.he î’aria spiri ii5
O messo caro ed aspettato tanto 122

O passati anni miei, o giorni, o ore 121

O rea fehhre, cîi orsredda, or caida strazj 126
Orride seîve, antri profondi e cupi i35

Foichè da prima in voi quest’ occhi apersi 114
Poichèfamma di grave e civil guerra 14 2.

In
loading ...