Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 14
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l4 D T A L O G O

cercaya che fare in ogni cosa la voglia sua,
mandai tosto per un volume delle opere del
Pope, che recato avea meco alla campagna,
nè attesolo gran fatto , potei introdurre al*
la pres^nza della più graziosa donna d’Italia
le Mirse inglesi. Scorsi i titoli delie poesie,
che in quel volume erano contenute : pia-
cque alla Marchesa di udire in primo luogo
un’ oda in lode della musica, composta dal
Pope per solennizzare quel giorno , che co-
si in Inghiiterra come in Italia è sacro ai
ülarmonici : e si io mi feci a recarla nel
yolgar nostro il meglio , che per me si po*
tea . Ella l’ascoltava con quell' attenzione ,
che si accompagna solamente col diletto .
Ma ruppe il silenzio appena che io ebbi flni*
to di leggere quel luogo : mentre con note
tarde e allungate spira V organo profoiido ,
maestoso e solenne . O quanto vivamente ,
diss’ ella, è espresso e caratterizzato quello
istrumento ! Io l’ho iidito veramentt; suona-
re, e parmi averlo tuttavia negli orecchi .
Non so , se voi l’abbiate udito altresi ; ma
quasi che il credo da un certo atto, che in
leggendo fatto avete, e forse senza accor-
geryene * Madama , io risposi, voi v’inten-

dete
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