Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 26
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a6 Dialogo

la pronta fantasia cli costoro andava di primo
lancio alle cause più occulte delle cose ; in-
Gnto che il Galilei dopo molte considera-
zioni, e molto studio , dopo molte prove e
riprove si contentava solamente di stabilire
una qualche legge della Natura ; divennero
hen presto signori delle scuole , e sortirono
al pari di Aristotele di caldi, e zelanti so-
stenitori . Aimeno , disse la Marchesa , è
forza confessare, che il meritarono assai me-
glio : che certo, per quanto dite, è da cre-
dere , grandissimo fosse l’ingegno di costo-
ro ; e dovea giustamente levare in ammira-
zione ogni gente . Si, rispos’ io : ma non
di rado avveniva, che gli efsetti, che si os«
servavano dipoi in natura, smentivano i bei
ragionanrenti , che acquistati si erano ap-
plauso , e fede appresso i più : ed egli era
proprio una compassione , vedere i più am-
mirabili sistemi del mondo risolyersi in nien-
te al cimento di una sola esperienza. E co-
si va chi troppo s’afsretta; voglio dire, chi
vuol far mostra d’ ingegno , prima ch' egli
abbia adoperato gli occhi abbastanza. E per
verità niun ascolto noi non darenrmo a un
meccanico , il quale presumesse indovinare

la
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