Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 27
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0035
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P K I M O » 2.J

ïa costruzione del famoso orologio di Argen-
tina, senza aver cognizione nè degli aspet-
ti ch’egli mostra, nè di quelle tante cose,
ch’ q sa sare, oltre il batter l’ore » Non è
così? Così è, disse la Marchesa. E che do-
vremo noi pensare, io continuai a dire ,
di un filosofo , che vorrà descriverne la in-
terna fabbrica dell’Universo , come innanzi
tratto egli non abbia posto grandissimo stu-
dio, per conoscere le operazioni varie , gli
effetti, le molle , e gFingegni della natu-
ra? Ciô non ostante, il Cartesio, capo di
questa setta di hlosoiî , compose un suo si-
stema di ottica, si mise cioè a ragionare, e
domatizzar della luce , senza prima certifi-
carsi con accurate sperienze , s’ ella sia so-
stanza semplice , o composta ; senza cono-
scere le principali afsezioni e qualità sue : e
un tale suo modo di filosofare pur levô tan-
to applauso nel mondo , Ben è pero vero ,
che in questi ultimi tempi si è forte intie-
pidito quell’applauso. Chiaro si conosce più
che mai, che , dove per troppa lentezza in
prender partito corrono assai yolte pericolo
gli asfari di stato, il contrario appunto suc-
cede delle speculazioni della fìlosofìa. E.

presen-
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