Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 30
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So D I A L O G O

ni, che il male che non han fatto, lo met»
tono in conto di benefizio ? Ma a ogni mo-
do gran mercè , che Voi entrar non voglia-
îe in mondi inintelligibili, in furti mistici,
e in cosi fatte altre cose ; che 10 per me
non ne verrei a capo in un anno a inten-
derne parola. Qual înaraviglia, rispos’ io ;
quando forse quegli, che ne furono gli au-
tori, non le hanno intese eglino stessi? Ben
voi, Madama, intenderete con facilità gran-
dissima il sistema del Cartesio , che vi mo-
strate tanto desiderosa di averne contezza.

Ora hguratevi futta quanta ia materia, di
che fatto è il mondo, non altro essere stata
da principio, che una massa uniforme, e la
medesima in tutto e per tutto , Tale im-
mensa materia, quanta ella è , figuratevela
divisa in particelle della fignra di un dado -,
picciolissime , ed eguali tra loro , Di queste
particelle figuratevi , che una grandissima
moltitudine qua giri intorno ad un punto ,
là un’ altra moltitudine intorno ad un al-
tro, e nel tempo stesso girino tutte in se
medesime ; e ciô in guisa di ruota, che neï
correre , ch’ ella fa , vassi tuttavia volgendo
sopra di sè. In tal modo , Madama, imma-

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