Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 31
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0039
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P R I M O . 31

gineretfe pieno di vortici ogni cosa : che vor-
tice si chiama uno ammassamento di matç-
ria, qual ch’ ella sia, che vada intorno a uri
punto, o centro comune ; come si vede far
1’ acqua ne’ gorghi di un Jiume , o la polve-
re raggirata dal vento. E tutto questo, Ma-
darna, è ben facile ad esser compreso . Fa-
cilissimo , ella rispose . Or bene , io sog-
giunsi ; e voi vedrete per via di cosi sem-
plici e pochi ordigni formarsi il sole , le
stelle , la luce , i colori. E che cosa non
vedrete mai ? II sistema de’ vortici è quasi
un palazzo magico, dove uno ha solamente
la briga di chiedere ciô ch’ e’ vuole , che
sel vede comparire innanzi di presente . Si
avrà dunque da credere , ripighô la Mar-
chesa , che da si picciola cosa conceduta al
Cartesio abbiano da seguitare tante maravi-
glie ? Madama , io risposi, voi non sapete ,
che ogni tantino che si conceda a’ filosofx ,
e’ procedono a modo degli amanti ; e passo
passo là recano le persone , dove elle no.n
avrebbon pensato giammai ? Io m’ intendo,
rispose la Marchesa , cosi poco d’ amore ,
come di hlosofia : ma non saprei vedere , a
che cosa possa riuscire il lavoro , o il giuo-

co
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