Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 33
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0041
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per la propria loro rotondità combaciarsi
iixsieme. Ma un vano vie maggiore sareb-
be senz’ essa rimaso nel bel centro di cia-
scun vortice . Tutti i corpi, che muovono
in giro , fanno ogni sforzo di allontanarsi
dal centro , intorno a cui girano ; e ciô ve-
desi manifestamente nel sasso girato nella
frombola, ch’ è presto a scappar via per li-
nea diritta, tosto che si rilascj dalla mano
l’un capo della funicella , che il ritiene. I
globetti adunque, che muovono in giro , e
formano il vortice , rimpiccioliti, e logori
dai continuo stropicciare tra loro, pigliava-
no il iargo , diseostandosi dal centro : e già
sarebbe rirnaso un gran vano nel mezzo del
vortice medesimo ; quando vi accorse op-
portunamente a riempierlo quella materia
inimica del voto . Ed ivi tenendo il centro,
quasi nocciolo , e girando anch’ essa, non
si puô dire, qual vigore , e qual vita ven-
ga a comunicare al restante del vortice .
Cotesta materia, non hadubbio, ripigliô la
Marchesa , adempie bene alle parti sue ; e
quasi pare , che non abbia fatto nulla, se
alcuna cosa riman da fare . Ma sapete voi,
Madama , io risposi, quale altra cosa faccia
To: II. C quella
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