Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 38
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58 Dialogo

avvenne in tutti quei soli, che clel gracTo
loro decadettero , e singolarmente nella no-
stra terra . Yedete metamorfosi più strana
di quante ne racconti Ovidio. Incrostatasi
a poco a poco tutta dintorno , venne a lam
guire il suo vortice separato dal nocciolo ,
e dalPanima, che gli dava vita ; fu rotto
P equilibrio tra esso , e il vortice del soie,
che gli era vicino ; e cosï la terra ( uno al*
tre volte anch’ essa degli occhi del cielo, e
immobile nella sua sede ), divenuta scura,
ed opaca, fu rapita via, e come ingojata
dal prepotente vortice del sole, fu costret-
ta a dar le volte intorno a lui, come una
secca foglia dentro a un gorgo d’ acqua . La
terra adunque , disse la Marchesa, è con-
dotta a dover girare intorno al sole ? Ben
so , che i filosoh non fanno troppo il gran.
conto di questa nostra terra ; e per loro il
farla girare è un niente. Ma certo un mal
giuoco , pare a me , le abbia pur fatto quel-
la materia del terzo elemento, o vogliam
dire que’suoi nei , che troppo 1’ hanno faU-
ta decadere da quel glorioso stato, in cui
altre volte trovavasi. Forse , rispos’io, ch'
ella non è poi tanto da compiangere. Ha

perduto
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