Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 55
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0063
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facsimile
P R X M O .

na fibra della persona ; tra un certo moto
di un ventaglio maneggiato da dotta ma-
no, e il sentimento, ch’e’fa nascere in al-
trui della speranza ? Ed ella accennando di
no; pur nondimeno, io soggiunsi, tali co-
se benchè di difserentissima natura, van-
no di compagnia: e 1’ una è cagione , o por
lo meno occasione dell’ altra . Si dovrà dun-
que dire , ripigliô la Marchesa , che tra i
movimenti della materia, e le idee delF
anima ci sia quella corrispondenza, che
era negli Elisj tra Enea, e l’ombra del pa-
dre Anchise ? Conferiscono insieme, ragio-
nano, rispondono Y uno all’ altro : ma quan-
te volte Enea tentô di abbracciare Anchi-
se , altrettante se ne tornô con le man vo-
te al petto . Questi pur sono, io ripigliai
a dire , i misterj della filosofia,. alla quale,
Madama, voi domandate assai piii, ch’el-
la non puô veramente rispondere . Chi pc-
tria dirvi, come lo spirito sia legato in que-
sti nocchi della materia ? come gli oggetti
corporei cagionino certe idee nell’ anima ;
ella all’ incontro eerti moti nel corpo ? co-
me senza estensione ella sia in ogn'i parte
di noi, inyisihil vegga, e intangibil toc-

D d chi?
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