Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 64
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64 D I A L O Cr o

che maggior forza nello spezzare i raggi deï-
la luce , che per esso trapassano. Ma co-
me è mai che il Tasso dice, se ben mi
ricordo,

Come per acqua, o per cristaüo intero

Trapassa il raggio ?

Chè non continuate più avanti, Madama,
io replicai, que’suoi versi pel rimanente
dellastanza? Mi pare, che e’venga a in-
ferire : come in sulle tracce del raggio ,
che trapassa intero per lo cristallo, o per
1’ acqua, cosi pure osava il pensiero degli
Eroi cristiani penetrare per entro al chiu-
so manto della bella Armida. Qualunque
cosa , replicè la Marchesa, ne venga a in-
ferire egli; non è egli vero, che da noi
si dovrà inferire, non accordarsi gran fat-
to insieme messer Torquato , e la scienza
dell’ottica? No certamente, io risposi. E
di quante simili discrepanze non troverem-
mo noi ne’ poeti, chi volesse cosi sottil-
mente esaminarli ? II licenzioso Ovidio non
fa egli scorrere in un giorno tutti i dodici
segni del zodiaco ai sole , quando 1’ astrono-
mia non gli consente , che la trentesima
parte in circa di un segno pel suo corso

gior-
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