Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 67
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0075
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SeCONDOì 8^

'perpendicolo in qualunque modo il cande^
ìiere si tenga, o il piattello . Benissimo >
disse la Marchesa : e naturalmente all’ op-
posto anderà la cosa, quando un raggio tra-
passa da un mezzo più denso in un meno ;
Yoglio dire, che allora si scosterà dal per-
pendicolo. Così è, io risposi . Niente vi
ha di malagevoìe a comprendere per voi >
Madarna : e già voi vedrete in un batter
ct’ occhio , come queste refrazioni, o devia-
zioni dei raggi , cli che assai iinperfetta no-
tizia aveano gli antichi , sieno oagione di
miìle giocolini, che s'osservano tutto dì,
e de’ quali i moderni sanno render la ra-
gione . Per esse refrazioni noi riceviamo i
raggi , come se Venissero da altro luogo ,
che da quello , dove gli òggetti realmente
si trovano : e 1’occhio, che non sa nulla
di tutto questo, riferisce poi sempre gli
oggetti colà, clonde pare che i raggi gìi
vengano ; vale a dire, vede secondo la di-
rezione dei raggi, che lo feriscono . Uno
di questi giocolini Ye lo vogiio far vedere
pur ora; giacchè abbiamo quì m pronto
quel bel catino di porcellana, e una broc-
CÛ d'acqua . Ora ecco io pongo nel fondo

E a del
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