Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 68
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0076
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68 J3 I A L O G o

del catino questa moneta.. Piacciavi, Ma-
dama, di scostarvene tanto , che la spon-
da del catino vi copra la moneta, e v’im-
pedisca il vederla . Cosi fece laMarchesa:
ed io, riempiuto d’acqua il catino sino al
sommo , non vedete voi subito , ripigliai a
dire, la moneta, senza punto muovervi
dal vostro posto ? Si hene, rispose la Mar-
chesa . Ma come ciô ? che ben sono lon-
tana dal vederne il perchè in un batter d’
occhio . Considerate , Madama , io ripigliai,
come la moneta manda raggi per ogni ver-
so ; sia pieno il catino , o pur voto d’acqua «
Ma quei raggi, che da essa rnoneta sareb-
bono venuti per dirittura all’ occliio vostro ,
quando voto era il catino , venivano inter-
cetti dalla sponda del catino medesimo ; e
quelli, che dalla sponda non erano inter-
cetti, andavano tropp’ alto perchè voi gli
poteste ricevere : e in tal modo a voi si
toglieva il poter vedere la moneta . Non
cosi avviene , quando il catino si riempia
d’acqua . Quei raggi, che andavano tropp’
alti, ' si piegano alquanto in basso verso
di voi, si discostano cioè dal perpendico-
lo nell’ atlo dell’ uscir fuori dell’ acqua ; o

perô
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