Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 69
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0077
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd2/0077
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
S E C O N D ô. Cg

perô giungono a serir l’occhio vostro, il
che priraa fare non potevano : e voi vede-
îe la moneta, ma fuori del luogo , dove
realmente ella è . Di somiglianti scherzi vi
ricorderete avervi fatto il prisma . Oltre al
farvi apparir le cose variate di colori, ve
le mostrava altresx fuori dei iuogo loro * I
raggi degli oggetti entrando per la faccia
del prisma, che eia ioro rivolta, vi refran-
gevano dentro ; e uscendo dipoi dalia fac-
cia di esso > che vicina trovavasi ali’occhio
vostro , tornavano a resrangere . Talchè da
voi si ricevevano dopo due refrazioni, co-
xne se venissero o di pix'i altoj o di più
basso ; d’aitronde in somma, che iixsatti
non venivano . Cosx è veramente, riprese
la Marchesa. Secondo che situato era il
prisma, ora mi conveniva gxxardare in sxx,
per vedere gli alberi, e la carapagna ; ed
ora in giù , per veder i’ aria . Pareva, che
talvolta ii cielo fosse in terra, e poi la ter-
ra in cielo. Comprendo ora ii perchè di
tutte quelle bizzarrie ; e parrai si potesse
dire , che le passioni , che tanto xxe fanno
travedere , e ne mostrano le cose fuori del
loro debito iuogo , sono altrettanti mezzi,
E 3 o pris-
loading ...