Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 86
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nè che dobbiate ritrattai'vi della rinunzia ,
che avete generosamente fatta del colore ,
che tenevate più vostro , del misto di ro-
se , e di ligustri. Ma hnalmente del si-
stema del Cartesio voi dovete fare quel con-
to , e non più , che si vuol fare d’ un
bel giuoco di fantasia . Ecco adunque , sog-
giunse qui prestamente la Marchesa, che
la miglior parte del mio sapere è ita in
fumo . Con quanta facilità non poteva io
render ragione di mille cose , e tra le al-
tre formarmi dentro alla mente qual colo-
re più mi piaceva? E Dio sa , quanti pen-
sieri mi costerà da qui innanzi una sola mez-
za tinta. Io vi confesso , che mi sa mala-
gevole a dovere abbandonare ii Cartesio : e
io pur rni sentiva affezionata a quel suo si-
stema . Ma senza dubbio, Madama, io ri-
sposi, molto più il sarete alla verità. II si-
stema del Cartesio ebbe, come Ercole , sin
dalla culla di gran niraici a combattere ;
ma al contrario di Ercole , quasi che nel-
la culla medesinici fu spento . Appena com-
pari al mondo , che su obbiettato da alcu-
ni, come il lume delle stelle non potreb-
he in niun modo giugnere a noi, perche

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