Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 87
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0095
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I

S Ê C O N D O . S

lapressione di un vortice rintuzza, ed ugüa-
glia la pressione degli altri , co’ quali è in
equilibrio ; cosicchè lungo i confini di cia-
scun vortice la luce è come anîmorzata da
una contraria luce . Da altri più sottili esa»
minatori delle cose naturali fu poi mostra-
to lo imbarazzo, anzi la impossibilità, che
avrebbono i pianeti a muoversi nei vortici
del Cartesio 5 e molto più le comete , che
vi girano talvolta per un verso contrario a
quello de’pianeti. Non mi diceste già voi.
soggiunse qui la Marchesa , che dal vorti-
ce sono portati in giro i pianeti, come giù
a seconda sono portate le navi da una cor-
rente ? Cosi è, io risposi. Ed ella : pel gi-
ro adunque de’ pianeti pare non ci abbia
luogo diffxcoltà alcuna. Niente immaginare
potrebbesi di più chiaro . E tra le corren-
îi del vortice, che vanno tutte per un ver-
so, non potria egli ^avvenire, che se ne for-
massero alcune, che andassero per un ver-
so contrario, come , per rivolgimento del-
le acque ritrose , avvenire pur talvolta si
vede ne’fiumi? E non potrebbero esse cor-
rere per di assai lunghi tratti, atteso la va*
stità medesima del vortice ? E queste cor-

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