Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 96
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non viene un qualche vortice a seco ra-
pirlo, e a torlo via dal nostro sistema ? Àlla
quale io risposi : Madama , non vi lasciate
vincere a troppa pulitezza ; tenetevi sem»
pre in sulla siiosofia : ed ella sarà il vorth
ce , o 1’ Apollo, che ne salverà da tale sec-
caggine . La Marchesa disse , che le piace-
va. Mentre tra noi erano questi ragiona-
jnenti, ed ecco il Poeta ; il quale in sul
primo abbordo prese occasione da un covie
sta ella? di ragguagliarne , che da un tem-
po in qua pareva , lo avessero in ira le Mu-
se; che la vena d’Ippocrene , e dell’usato
ingegno era omai secca per lui. Avendo-
gli noi fatto il piacere di contraddirgli ; egli
ne rispose , esser presto a provarne quanto
detto ne avea con due sonetti, e con una
canzone, composti in quelia istessa matti-
na, da’ quali ben avremmo potuto cono-
scere , quanto poco gli prestasse Apollo di
quel favore , del quale altre volte gli sole-
va esser cosi largo , e cortese . Quando. sia
cosx, riprese la Marchesa; io per me , se
fossi voi, vorreimi or ora spoetare . Ve-
nite terzo tra noi a ragionar della luce, e
de’ colori, che hanno oggi fatto la materia

de’
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