Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 103
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0111
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T E R Z O. 1o5

Universo , a scoprir le cause prime ; voi
iion crederete perô, Maclama, che si fac*
cia un cosi picciolo guadagno a connette-
re insieme effetti, che pareano tra loro
differentissimi, riducendoli sotto a un prin-
cipio comune : e per via di osservazioni
ricavare dai particolari fenomeni delle co-
se le leggi generali , che osserva costante-
mente la natura, e colle quali da essa go-
vernato è il mondo . Sino a qui, disse la
Marchesa, io non ho veduto dells osser-
vazioni altra prova, se non che vagliono
moltissimo a distruggere . Un sistema è egli
bello , elegante e semplice? ecco che to-
sto gii muovon guerra, e non han posa,
che non Y abbiano posto in fondo . E non
so, se s’ abbia a dire , ch’ elle tengono un
poco dell’ umor bizzarro di colui , che dal-
]o annientare le cose più beile cercava di
salire in fama , e di esser nelle bocche de-
gli uomini. Tra i sistemi, io risposi, che
fecero nel mondo la loro comparsa , forse
non tiene l’ultiino luogo quello, che fu
immaginato sulle qualità dei raggi deila lu-
na ; e che potrete aver veduto voi medesi-
ma essere anehe in voga tra i più. In sui

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