Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 104
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0112
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î 04 D I A L O G O

iondamento che la luna presiede alla not-
te , come il sole fa al giorno , che il co-
iore del sole tira alh oro , e ii colore della
luna all’ argento , e di simili altre yarietà ;
avvisarono alcuni speculativi , che i raggi
della luna dotati esser dovessero di quali-
tà totalmente contrarie, ed opposte a quel-
li del sole . E perô se i raggi del sole so-
no caldi , e secchi, come pur essere gli
proviamo tuttodi, quei della luna esser do-
veano per propria natura freddi , e umi-
di. Dal che ne veniva in conseguenza, che
fossero anche mal sani . In fatti il più delle
persone, appena che la luna incomincia a
innalzarsi suil’orizzonte, e i suoi raggi pi-
glian forza ; si ritirano in casa, o credono
avere il male di capo, se tanto o quanto
passeggiando all’aria hanno bevuto della ma-
lignità del suo lume . Qui ancora inframet-
ter si vollero gli osservatori delle cose na-
turali , e porre un îal sistema ai crociuolo
della esperienza . I raggi della luna venne-
ro l'accolti insieme, onde invigorire la ope-
razion loro, nel foco di grandissime lenti,
e quivi fu collocato un termometro. È que-
sto uno strumento , che per la dilicatezza,

e sde-
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