Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 107
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0115
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T E R Z O. 107

conosceste pur jeri , come mercè le osser»
Tazioni del microscopio ha penetrato la no-
stra yista nel seno più riposto dei corpi,
e come ha scorso Y ampiezza tutta dei cie-
li, mercè le osservazioni del telescopio : e
cosi di mille scoperte bellissime arricchite
ne vennero la storia naturale, e 1’ astrono-
mia . Non altrimenti che con lo studio dell’
osservare si perfezionô la chimica, che ar-
riva a risolvere i corpi ne'principj, onde
sono composti, e quasi quasi a rimpastar-
gli di bel nuovo ; non altrimenti la nauti-
ca , per cui con tal sicurezza e rapidità si
vola presentemente dall’uomo dall’uno all'
altro emisfero . Nè già vi puô essere na-
scosto , Madama, come la medicina , dove
i sistemi sono tanto pieni di pericolo, non
si puô in altro modo perfezionare ed ac-
crescere , se non che ragionanclo sobria-
mente, e osservando , per cosi dire, con
intemperanza. Ma che più P all’ ossei’vare
attentameirte noi medesimi, al tener clie-
tro passo passo al fanciullo , e ai progres-
si, che fanno di mano in mano le facoltà
dell’anima neir uomo, abbiam l’obbligo del
poco, che siam giunti a discernere della

ori-
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