Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 114
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0122
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd2/0122
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
14 DiALoeo

tre ciascun raggio aprirsi, dividersi, e dis-
pergersi in più e più altri, perchè la im-
magine del sole torni non solo diversamen-
te colorata, ma più lunga ancora a più
doppj, che larga; e a questo, che fu sup-
posizione di un nostro hlosofo detto Gri-
maldi, fu da lui posto nome clispersione
della luce . Egli è forza, dico , chi non
ammette la diversa refrangibilità , ricorre-
re alla dipersione del Grimaldi , a voler
render ragione di quelle strane apparenze
della immagine del sole refratta dal pris-
ma. Adunque, disse ia Marchesa, se di
cotesta esperienza ne puô render la ragio-
ne tanto il Grimaldi, quanto ii Neutono;
la cosa rimane tuttavia in pendente : ed
io m’aspettava di dover sentire una prova
decisiva pel Neutono. La prova decisiva,
io risposi, la vi darà or ora l’istesso Neu-
tono ; altrimenti non potrebbe sfuggire quel-
ia solenne , e gravissima taccia , che gli fu
data da un grande oppositore , ch’ egli eb-
be , non ha gran tempo , in Italia : di ca-
vare cioè da’suoi sperimenti più conseguen-
ze , che cavare non si possono, e di ave-
re espressamente da questo sperimento ca-

yata
loading ...