Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 116
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0124
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îi6 Dialogo

è orizzontalo, refrange i raggi di basso in
alto, dal pavimento della stanza, dove an-
davano a battere, volgendogli al muro ; e
questo secondo in piè gli dee refrangere
da un lato, ponghiamo da destra a sini-
stra : e cosi i raggi, che refratti dal primo
prisma, andavano a ferir dirittamente il
muro , vengono ora buttati a sinistra, a
ferir'e il medesimo muro obliquamente , e
di sghembo . Non so , Madama, se m’ab-
bia qui spiegato abbastanza . E la Marche-
sa fattomi cenno di si , io seguitai : e co-
testa nuova refrazione deJ colori doveva. es-
sere il paragone o della diversa refrangi-
bilità neutoniana, o della dispersione del
Grimaldi, o in hne di quella fortuita di-
suguaglianza di refrazioni, che non è di
niun sistema. Ed ecco il perchè : se la
immagine del sole fatta dal primo prisma
orizzontale, e refrane;ente di basso in al-
to , era diversamente colorata e bislunga ,
mediante una dispersione di ciascun rag-
gio , che si faceva anch’ essa di basso in al-
to ; la seconda resrazione del prisma in piè
dovea disperger di bel nuovo i raggi già
dispersi dal primo , e dovea dispergerli da.

de-
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