Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 119
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0127
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T E R z ò. 11 g

Poichè in favor del Neutono, disse la
Marchesa , si è cosi chiaramente spiegata
la natura ; non ci sarà oramai più alcuno,
che non istia a una tale sentenza. E nel
vero , per non dir nulla di quelia disugua-
glianza accidentale di refrazioni, che non
ne porta il pregio , la dispersione del Gri-
maldi avea in sè non so che di composto,
che non mi andava gran fatto a verso . II
credereste , Madama? io soggiunsi : 1’op-
positore , di cui parliamo, non ci volle già
stare egli a quella sentenza; che disse, non
avere in somma il Neutono fatto altra co-
sa, che confermare la opinione del Gri-
maldi con di assai piacevoli esperimenti.
Io non prendo , ripigliô prestamente la Mar-
chesa, tanta ammirazione delle strane co-
se, che puô dire uno, che pur voglia far-
si oppositore, quanto io fo della negligen-
za del Grimaldi medesimo . Come non si
avvisô egli di mettere alla prova la sua opi-
nione con uno esperimento cosi facile, co-
me fu quello del Neutono? E che altro ii-
nalmente ci voleva , se non che collocare
un secondo prisma dopo il primo ? Ma for-
se , io risposi, il saper collocare quel pris-

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