Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 120
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0128
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Ì20 D I A L O G O

ma era più difsicile che immaginare Lm
sistema. Vedesi per prova , come in tutte
le cose ci sono alcuni piccioli artifizj, dif-
licilissimi a trovarsi, e dopo trovati, pa-
jono un niente ; ed è pur vero quello , che
diceva un certo valentuomo : quanto mai
è difsicïle questo facile ! Anche di quesîa
verità, replicô con bocca da ridere la
Marchesa > se ne han prove nel nostra
mondo femminile. Credete a chi ne fa
la esperienza tutto il di, che un’ accon-
ciatura disinvolta , e semplice, costa il
più delle volte molti pensieri, e qualche.
sdegno.

E che si dirà egli, io ripresi, aver co-
stato al Neutono le altre belle sperienze,
che da lui furono immaginate in prova del-
la diversa refrangibilità ? Come ? disse la Mar-
chesa : non resta eila forse bastantemente
provata per la sperienza, che descritto mi
avete ; che di altre ancora è bisogno ? Mi
sarei io forse la.ciata persuadere troppo pre-
sto ? Chi potria pensare , Madama, io ri-
spasi, che ciè fosse per avvenir mai ? Ma
il Neutono, benchè quella sperienza sia
concludentissima, non vi vuole ancora neu-

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