Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 121
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0129
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T E R Z O .
toniana . Vedete fantasia, che puô solo ca-
dere in mente a un filosofo:

Non vuol, che V uomo a credergli si muova ,
Se quel, che dic.e, in sei modi non prova.
A chi non dovrà piacere , ripigliô la Mar-
çhesa, di avere a fare con una persona ,
che non vi mette cosi alle strette, e vi
lascia campo a fare tutte le riflessioni, che
bisognano ? Or via ; che quanto ho udito
m'invoglia vie maggiormente di udire . Ma-
dama, io ripresi a dire, fate di tornare
col pensiero nella nostra stanza huja, e
üngetevela non più con uno spiraglio so-
lo, ma con due, poco lontani tra loro ;
e i raggi del sole, ch’ entrano per que’
spiragli, refratti da due prismi, dipingano
due immagini colorate sul muro, opposto
a quello , per cui hanno 1’ entrata. A po-
che braccia da questo muro figuratevi un
funicello bianco, teso orizzontalmente in
aiia , di cui parte ha da essere illuminata
da’ raggi rossi di una immagine, e parte
da’ vioiati dell’ altra ; così perô che que’ due
colori nei funicello hanno da toccarsi in-
sieme . Ciô si otterrà ora girando quel pris-
ma un poco, ed ora questo ; pnichè nel

girare
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