Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 124
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0132
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continuato , ed intero per la uguale refram
gibilità cosi dell’ una sua parte , come dell’
altra. Questa stessa cosa si dimostra anco-
ra con un’altra simile esperienza, che sen-
za tanti preparativi si puô fare da ognuno.
Pigliasi una carta di due colori, una me-
tà tinta in rosso , e 1’ altra in azzurro ; e
ponendola al lume della finestra sopra un
îavolino coperto di nero , a chi la guarda
col prisma apparisce come spezzata in mez-
zo , e divisa in due. Ed io mi sono pen-
sato di pigliarne una dipinta di quattro co-
lori : rosso, giallo , verde , ed azzurro , con
queH’ordine tra loro, che gli ho nomina-
ti. A guardarla col prisrna, si vede divi-
sa in quattro parti : sicchè l’una soprastà
all’ altra , a foggia di gradini ; e l’azzurro ,
secondo che variamente io andava ponen-
do il prisma alIVcchio, ora si trovava il
più alto di tutti, ed ora il più basso . E co-
munque si mutino , e rimutino le circostam
ze della sperienza, ella sempre risponde cosi
a puntino a’principj neutomani, che meglio
non risponde alle dita del sonatore uno stru-
mento di bene temprate corde, o a’ cennî
di bella donna il più proyato cicisbeo .-

Qui
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