Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 129
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0137
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facsimile
T E n z o. 129

dasse sopra i caratteri del libro non altri
raggi, fuori che i meno refrangibili, o sia
i rossi . A rincontro del libro , e in di-
stanza di parecchie braccia da esso , alza-
va una lente convessa ,* la quale , racco-
gliendo in altrettanti punti dietro da essa
i raggi che le venivano dal libro, ne ritrae-
va la immagine , come appunto fa la len-
te nella caraera ottica degli oggetti, che
le stanno in faccia , e sono illuminati dal
sole . E tale immagine la riceveva sopra
di un cartoncino bianco . Bello era a ve-
dervi i caratteri negrissimi in campo ros-
so, e impressi cosi netti, e taglienti, che
potevan leggersi come nel libro medesimo.
Dipoi senza toccare nè il cartoncino , nè
la lente , faceva solamente cosi un poco
girare il prisma , acciocchè i caratteri dei
libro , che illuminati erano da’ raggi rossi,
quegli stessi ne venissero illuminati dagli
azzurri : ed ecco che si vedevano sparire
d’ in sul cartoncino quei caratteri ,* o al-
meno vi apparivano in campo azzurro co-
si sporchi e confusi, che per conto niu-
no non se ne poteva riievare la forma .
Ma aceostato un poco alia lente il carton-
To: II. I

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