Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 130
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0138
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iao D I A L O G o

eino , tornayano a farsi vedere belli, vi~
vi , e taglienti , corne erano innanzi . E
non fu egli opposto , disse sorridendo la
Marchesa, che il libro era per avventura
inglese ? clove conveniva , perchè ci si po-
tesse leggere il vero , ch' e’ sosse latino , o
italiano . Una simile esperienza, io rispo-
si, a cui far non potriasi una cosï fortis-
sima obbjezione , ho io presa di notte tem-
po con quattro pezzi di carta, l’uno de’
quali era dipinto rosso , l’altro giallo, l’al-
tro verde , e l’altro azzurro ; e sopra ognu-
no erano tesi certi reticelli di seta nera,
che tenean luogo de’ caratteri del libro .
Ciascun pezzo di carta veniva successiva-
mente attaccato nel medesimo sito della
muraglia di una stanza , e posto in faccia
a una lente . La muraglia era coperta di
nero , e le carte gagliardamente illumina-
te da più haccole ; ma tra esse, e la len-
te era congegnato un riparo , afhnchè al-
la lente non vi giugnesse altro lume, sal-
vo che il riflesso dalle carte medesime.
Çiascuna adunque veniva posta nello stes-
so sito in faccia alla lente ; ma l’immagi-
ne loro distinta, che pur scorgeasi alla di-

stin-
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