Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 133
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0141
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T E R z d,
te dipendeva la decisione di tal verità,
trovô la cosa tutto al rovescio, che fu tro-
vata in Inghilterra. Grande fu lo scandalo >
che ne nacque ; moltissimo si sparlô del-
ie novelle opinioni venute d’ oltremare : e
un sistema, tardo figlio clel ragionamento >
e della esperienza , fu riposto dalla mag-
gior parte tra le sconciature dell’ umana
fantasia .

Donde mai può avvenire, ripigliô allo-
ra la Marchesa, che la medesima esperien-
za mostri a chi una cosa , a chi un’ altra ?
Sarebbe mai che la voglia di contraddire,
Tamore deila novità , una inveterata opi-
nione faces&ero velo anche all’intelletto de’
più riputati hlosofi ; e accadesse loro come
a colui , che gli par vedere
Donne, e donzelle , e sono abeti e faggi?
Pur troppo è vero , io risposi, che la mag-
gior parte di essi, trattasi la toga di dos-
so , sono uomini fatti come gli altri . II
perfetto filosofo è pur cosa rara a trovar-
si > come ben potete immaginare. Oltre al-
le molte scienze, delle quali ha da esser
fornito , converrebbe , che tale pur fosse ,
che nè autorità mai lo movesse oltre al

I 3 de-
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