Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 135
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0143
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facsimile
'T E R Z O . l3o

fìnchè i color nella immagine tornino più
separati e più sinceri , che altrimenti non
farebbono : ch’egli importa il tutto , che tal
separazione diligentemente , anzi scrupulo-
samente sia fatta . La lente torce i raggi
del sole per raccoglierli nel soco ; ma re-
frangendogli il prisma , prima che sieno
raccolti, gli viene a dividere , per la va-
ria loro refrangibilità, in altrettanti fochi
di vario coiore. La immagine in tal mo-
do dipinta si ha da riceverla sopra un car-
toncino alla distanza appunto del foco del-
la lente ; ed ivi apparisce come una stri-
scia sottile tinta di varj colori , ma oltre-
modo vivi ed accesi. Nel mezzo del car-
toncino ci è un picciolo traforo , per cui
a mano a mano vi possano tragittare i rag-
gi di diverso colore : e dietro al cartonci-
no ne gli aspetta un prisma : il qmale gli
refrangerà nuovamente , per esempio di bas-
so in alto , l’uno dopo l’altro . Se avvie-
ne , che questa nuova refrazione produca
alcun nuovo colore , converrà dire , il co-
lore non altro essere , che una certa mo-
dificazione , che acquista la luce dai pris-
ma ; e sarà lecito a’ filosoü allentar le bri-

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