Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 147
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0155
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd2/0155
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
cr E K Z Ó . ÌÈss

crocîamento tali si mostrano , nè più nè
meno , quali erano in prima . In una pa-
rola , invincibili si mantegono i colori del-
la luce , e somiglianti sempre a sè mede-
s»imi a qualunque cimento , a qualunque
tortura, diciam cosi, e’vengano posti dal-
!a sagacità de’ filosoH , qualunque sia l’as-
salto , che loro si dia .

Yeramente, disse la Marchesa, un gran-
de esempio di costanza si è cotesto ; nè so,
se altro somigliante fosse sperabile di ri-
trovarne nelle cose sotto alla luna. Ben
ctederei, Madama, io risposi, che da straor-
dinaria maraviglia dovessero esser prese ie
donne gentili all’ udire di cotesta, non più.
udita , costanza neutoniana. E ce ne avrà,
son sicuro > assai di quelle, alle quali an-
drà più a sangue la vecchia sentenza j che
colori sono mutabili per natura,

K 3
loading ...