Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 156
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0164
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i56 Dialogo

che e’ne ravviluppi insieme i colori ; e tra-
sformata la vedrete in un cerchio tutto
hianco . Ciô si fa în tal maniera . Voi già
sapete Madama, che il rosso della iinma-
gine , che è dipinta sul muro delia stanza
buja, è nella parte più bassa ; sieguono db
poi il dorè, il giallo , il verde , l’azzurro,
e l’indaco, e finalmente il violato , che è
di tutti i colori il più alto . Ora immagi-
natevi che altri postosi dirimpetto di essa
immagine, e guardandola col prisma all’
occhio , debba vederla per la refrazione più
giù , che non è in fatti : e immaginerete
anche agevolmente, come il prisma por-
tando più in giù il violato e l’azzurro, che
il giallo e il rosso, cioè portando più in
giii i colori più resrangibili, che i meno ,
queili vengono ad accavaliarsi sopra que-
sti, e tutti si confondono insieme nell’ oc-
chio . Confusi insieme mostrano il bianco,
Guardata per simil modo mostrasi pur bian-
ca l’iride , o arco-baieno , che dir la vo-
gliamo ; e dispariscono i bei colori, de’
quali ella dipinge , e rallegra il cielo. Es-
sa non è altro , che I’ efsetto della separa-
zione , che si sa de’ raggi del sole nell’acquo-

sità
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