Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 158
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0166
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î58 Diàlogo

pe ne’ soggetti sassi , e si sparge tutto in-
torno in sottilissima nebbia. Un cosi bel
fenomeno si osserva tutto giorno alla ca-
scata di Terni, a quella di Tivoli tanto
da’ pittori studiata, e a quella tanto stre-
pitosa di Niagara; ed ivi non è guari ve-
duto, che dagii occhi poco eruditi degli
Americani . Ma ben saprete , Madama, che
1’ arte è giunta a contraffare facilmente un
cosi bello efsetto : e oggimai più non ab-
biamo da portare invidia a coloro, che ne
sono favoriti dalla natura . I fontanieri san-
no rompere cosi fattamente uno spillo d’
acqua , facendolo schizzare a traverso di
minutissimi trafori, ch’e’si viene a disper-
gere per aria in una iniinità di minutissi-
me goccioline . E sol che uno si ponga
tra l’acqua ed il sole , puè avere a talen-
to suo la dilettosa vista dell’ iride . Un co-
si bel giochetto mi sovviene di averlo ve-
duto in non so qual villa di Roma. State
pur sicuro, disse la Marchesa : un simile
gioco d’ acqua non passerà l’estate, che
in questo giardino l’avremo anche noi »
Potremo quivi a nostra posta veder l’iri*
de, ed osseryarla col prisma ali’occhio: e

tal
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