Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 160
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0168
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ne ve-

160 Dialogo

de’denti di quello alternatamente
nissero intercetti e trasmessi ; sapete voi
che avveniva ? il cerchietto non mutava
punto colore , e rimaneasi bianco del tut-
to . Le impressioni, che i differenti colo-
ri fanno nell’ occhio di chi guarda, dura-
no , ciascuna in particolare , per alcuno
spazietto di tempo : ina succedendosi l’una
dopo Taltra con somma prestezza nello stes-
so luogo della retina, esse vengono per
conseguente a scontrarsi tutte in un sito
nel medesimo tempo , onde viene a gene-
rarsi in altrui il sentimento del bianco .
E ciô è stato confermato ancora con una
palla dipinta a sjjicchi de’ varj colori del
prisma, che apparisce pur bianca , girata
ch’ ella sia rapidamente intorno a se . Ec-
co , disse la Marchesa , delle novelle pro-
ve, e più ancora che non bisogna , a mo-
strare , che la bianchezza è la confusione,
o l’aggregato di tutti i colori . E volete
voi, Madama, io soggiunsi, che questo ver
-piü vi s' imbianchi , come dice il poeta ?
Tenete, come ha fatto il Neutono, dirim-
petto all’ immagine dipinta dal prisma un
foglio di carta , cosi, che i colori venga-

no
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