Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 162
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0170
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162 D I A L O G O

rsoii maravielia, da che si vede assai chia-

ramente ,

Che quel vantaggio sia tra loro appunto,
Cli è tra il panno scarlatto , e i panni hui.
Se non che, mettendo al sole quella com-
posizione di varie polveri , con che altro
non facevasi, che accrescere in lei la for-
za del lume ; quel bianco, di smaccato ed
ottuso, diveniva più spiritoso e più vivo.
Si bene : un bianco bellissimo , che è il
risultato di tutti i colori, ce lo mostra la
schiuma, che si leva dalKacqua agitata con
sapone . Chi la osserva da vicino, vede le
gallozzole , o bollicelle di essa quasi for-
micolate di varj colori ; ma , s’ egli si fa
alquanto da lungi, que’varj colori vengo-
no a consondersi insieme , e bianca appa-
risce in ogni sua parte quella moltitudine
di gallozzole .

Da quale picciola cosa, disse la Marche-
sa , non si ricava un testimonio , e una
riprova per una bella, e importante veri-
tà ! Parms, che nella scienza delle cose na-
turali il più leggieri fenomeno , una fan-
ciullaggine, un niente sia di una cosi gran-
de importanza per gli ocehi di un bravo

os-
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