Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 182
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0190
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i8z Dialogo

d’ insieme , e a mostrarsi quando bisogna
al di fuori. Mirabile veramente si mani-
festa in ogni suo essetto, in ogni sua ope-
razione la natura, quando n’ è dato di co-
noscerla. Laddove, secondoilCartesio, con-
viene , che ad ogni instante ella imprima
nuovi moti di rotazione a que’suoi globet-
ti, che a ogni refrazione, a ogni rifles-
sione, a ogni minimo chè , ella si dia il
pensiero e la briga di andargli variando :
talchè ha sempre inille faccende in sulle
braccia ; e si direbbe, che per lei non è
mai Domenica , nè festa .

Qui non potei fare a meno di non sor-
ridere cosi un poco , indi ripresi a dire : lo-
dato sia Iddio , Madama, che pur nel si-
stema del Neutono ci trovate quella sem-
plicità, che tanto vi va a genio . Ma que-
sta cosi fatta attitudine , che hanno i rag-
gi a separarsi d’ insieme, per quanto sia
mirabile, e torni anche comoda alla natu-
ra ; pur talvolta riesce incomoda per noi.
Come incomoda ? rispose laMarchesa. Trop-
po mancherebbe agli oggetti della lor bel-
lezza, se ciè non fosse . Yorreste voi ve-
dere il medesimo colore ripetuto in ogni

CO.Sâ
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