Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 189
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0197
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Q U A R T O . 189

tutti i computi de’ più famosi astronomi
aveano predetto a certo tempo un^ eclissi
îotale del sole. Scuratasi interamente la
lucerna del mondo , dovea nel mezzo del
giorno farsi notte, e coprirsi ogni cosa di
cupe tenebre ; la quale scurità , benchè pre-
detta e aspettata, pur nondimeno è cagio-
ne , quando avviene , di non piccioio smar-
rimento all’ uorno : anirnale di una specie
assai strana, che in una vita brevissima
nutre in cuore di cosx lunghe speranze ;
che nella sua mente dà idcetto ( al vero,
egualmente che al falso ; che puô ardire
al di là delle sue fox-ze, e suol temere in
onta della sua raaione . Oxmuno ebbe dun-

O O

que quel giorno gli occhi rivolti al cielo,
e si aspettava, che nel pieno dell’ eclissi
dovesse mancare interamente , e spegnersi
il sole . Ma non andô cosi ; che rimase tut-
to intorno agli orli della luna, che lo co-
pi’iva , uno anello luminoso : e piuttosto che
temere , ebbero quel tratto di che mara-
vigliarsi. E lo stesso avvenne in un altro
simile eclissi non molto tempo dipoi. Mol-
ti furono i ragionamenti, che si tennero
dalle persone intorno a cosi strana novità,

la
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