Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 193
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0201
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Q XJ A K T O . 1 go

che tutti gli altri j che vorreste sapere si-
no alla causa della difsrazione . Troppo la
gran cosa è quella che domandate, e s’ io
ia dicessi, ci saria forse pericolo di disfar-
rni con mezzo mondo. A parlar meco , ri-
pigliô subito la Marchesa , voi pure il sa-
pete ,. non correte nessun pericolo . Tutto
bene , Madama, io seguitai ; ma temo ,
non la troppo strana cosa vi debba parere
ad udirla . Ora ecco : la ragione, perchè
i raggi si piegano verso i corpi nel passar
loro dappresso , è l’attrazione , ch’ essi cor-
pi esercitano sopra la luce . L’ attrazione ,
ripigliô tosto la Marchesa, che i corpi eser-
citano sopra la luce ? Yoi vi prendete gio-
co di me , o forse punir mi vorreste del-
la soverchia mia curiosità. Ed io allora :
non vel diss’ io , Madama , che la. troppo
strana cosa vi sarebbe paruta cotesta? Yoi
avete fermo nelbanimo , che nella univer-
salità delle cose quella forza ci sia sola-
mente, e non altra, onde i corpi urtan-
dosi tra di loro , si pongono vicendevol-
inente in moto, e le loro particelle si van-
no in quello o in quell’ altro modo dispo-
nendo ; e con ciô credete, che operi ia
Tq: II. N

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