Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 204
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0212
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£,(>4 î) I A L O G O

quel giorno : e verso la sera invitandoci
un soave venticello , che rinfrescava l’aria,
entrammo tutti in un’adorna barchetta, la
quale col favore dei remi raggiunse ben
presto alcuni navilj di pescatori, che lon-
tano da riva tese aveano lor reti, e poste
insidie alle dilicate trote , e ai carpioni
del Lago . Erano da noi con diletto gran-
dissimo corse quelle chiare, e limpid’acque,
che bagnano costiere piantate di bei per-
golati di arancj , e per lo fremito delle on-
de gareggiano talvolta col mare. Ritorna-
ti la sera assai tardi a casa al suono di
corni da caccia, e al lume della luna ,
sotto a cui tremolar pareano le acque del
Lago, a giocar ci ponemmo : e quindi a
una linda ed elegante tavola ; nè manca
rono di bei motti e racconti , che condis-
sero la cena .

II dopo pranzo del seguente giornO pre-
se commiato la compagnia : e mostrando^
si la Marchesa più volonterosa che mai di
ripigliare il nostro ragionamento sopra l’at-
trazione , postici a sedere nella galleria ,
io nii feci a dire in tal modo : Un efset-
to, che è continuamente negli occhi di

tut-
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