Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 205
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0213
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Q u I N T O . 2o5

tutti, e di cui occultissima è la causa, è ,
che i corpi, quando da niuna cosa sono
impediti, vanno in basso, e gravi perciô
si chiamano . Della gravità fu il primo il
Galilei a dimostrare le proprietà e le leg-
gi nei movimenti dei corpi, che sono pres-
so alla terra ; tanto di quelli, che cadono
abbandonati a sè medesimi, che di quelli,
che corrono giù alla cliina, o che vibrano
appesi d’ in alto, e pendoli in aria. E per
tali vie principalmente egli entrô nel cam-
po della vera hlosofia , dove da tutti è ri-
conosciuto qual primo duce e maestro . II
Neutono scopri dipoi , come tutti i corpi,
anche i più lontani dallaterra, sono dota-
ti di gravità gli uni verso degli altri ; tro-
vè di tale gravità universale le leggi pri-
mitive ; giunse a vederne sino alla causa:
e si levè a cosi alto volo, quasi direi, per
uno abbattimento. Raccontano , che un gior-
no, che tutto solo era a diporto in un
giardino, fosse in particolar modo colpito
la mente al vedere d’ un albero cadere un
pomo . Onde concentratosi in una sua me-
ditazione , prendesse a ragionare in tal gui-
sa seco medesimo. I cliporti del Neutono,
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