Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 208
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0216
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2o8 D i a l o g o

della luna ? E se arriva Jfin la su , non sa-
rà ella la causa, che ritiene la luna nell’
orbe suo, e fa si * che ella giri intorno
alla terra ? Che ben sapete , Madama, co-
me ogni corpo, che muove di moto cir-
colare , vorrebbe , non meno che fa il sas-
so nella frombola, allontanarsi dal centro,
intorno a cui gira, e scappar via ; e se
pur gira , è in virtù. di una forza, che il
frena , e il tiene ad esso centro quasi ob-
bligato ed unito.

Fermo il Neutono in questo pensiero
( io continuai dopo un po’ di pausa ) prese
in sua scorta la'geometria ; e trovô, che,
se un corpo, il quale sia in moto, è tirato
verso un centro, percorrerà intorno ad es-
so aje proporzionali a’tempi. Ben io, dis-
se la Marchesa, avea incominciato a se-
guire il Neutono : ma s’egli s’imbosca con
cotesta sua geometria, io lo perdo tosto
di vista. Non dubitate, io risposi, Mada-
ma, che faremo in qualche modo di se-
guirlo anche là , dove più si vorrebbe na-
scondere. Figuratevi un corpo, che gira
intorno ad un altro, che del suo moto si
puô dire il centro ; e fzguratevi, ch’e’giri

non
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