Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 2) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-2]

Seite: 210
DOI Seite: 10.11588/diglit.28021#0218
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd2/0218
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Ì>.10 D I A L O G O

ïnate in quei terapi saranno la metà, il
terzo , il doppio ; che tanto è a dire , le
aje sono proporzionali ai tempi. E il Neu-
tono ancora trovô , che se all’ incontro un
corpo percorre intorno a un centro aje pro-
porzionali ai tempi, egli sarà tirato verso
cjuel centro . E la luna, disse la Marche-
sa , girandosi intorno alla terra , percorre
mo ella coteste vostre aje proporzionali ai
tempi ? Questo è ciô , io risposi, ch'ella
fa per appunto . E vi dirè ancora più , che
la terra e tutti gli altri pianeti fanno anch
essi il raedesimo intorno al sole. Adun-
que , riprese subito la Marchesa, hanno
anch’ essi una gravità verso il sole , o , co-
me voi dite , sono tirati dal sole . Ed ec-
co , Maclama, io risposi, che avete com-
preso da voi medesima cotesta attrazione
neutoniana, che da prima pur vi riusciva
cosi nuova cosa, e pareva non vi andasse
gran satto a verso. Yedete la luna gravi-
tar verso la terra per la ragione medesi-
rna , che fanno i corpi , che ne sono dat-
torno ; non in virtù di un fluido , che ve
la spinga, ma in virtù cl’una forza, che
muove dalla terra, ed a sè la chiama. E

come
loading ...